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L'impianto biogas di Postalesio

impianto biogasSecam ha costituito una società denominata Enerbio - di cui detiene il 51% - unitamente alla Cooperativa Agricola BioEnergia Valtellina (che raggruppa aziende del settore) e la federazione provinciale della Coldiretti.
Scopo della società la realizzazione nel comune di Postalesio di un impianto di produzione di energia elettrica da biogas proveniente da reflui zootecnici e altre matrici agronomiche conferiti da aziende del settore.
In particolare a Postalesio sono accolti e trattati:
•    reflui degli allevamenti zootecnici (le deiezioni animali)
•    biomassa (l’insilato e la granella di mais)
•    scarti dell’industria lattiero-casearia (il siero)
All’interno di una struttura detta fermentatore, in ambiente anaerobico - ossia in assenza di ossigeno -, gruppi di batteri degradano il materiale organico, abbattendo il contenuto in solidi volatili e producendo biogas.
Si forma anche il cosiddetto “digestato”, molto adatto ad essere utilizzato come fertilizzante.
L’impianto di Postalesio - entrato in funzione nel 2013 - si estende su una superficie di circa 7.000 metri quadri e produce una media di 10.000 metri cubi di biogas al giorno.
La potenza nominale di energia elettrica che è in grado di  generare è pari a 0,99 Mwe  (megawatt elettrici).
Per ogni kilowattora prodotto con il biogas, le emissioni di anidride carbonica in atmosfera si riducono di 0,575 kg, ossia circa 4.000 tonnellate/anno.
Si può anche calcolare un risparmio annuale di circa 1.600 tonnellate equivalenti di petrolio.

Cliccando sull'immagine, è possibile vedere il video descrittivo della struttura (autoprodotto da Secam)

 

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