Procedura Secam per il corretto smaltimento dei rifuti prodotti dalle aziende
Identificazione merceologica e classificazione del rifiuto presso le aziende
Per l’identificazione merceologica del rifiuto proveniente dalle utenze industriali, prima della formulazione della proposta di contratto, si effettua un sopralluogo presso il produttore/fornitore per la definizione dei seguenti punti:
Valutazione dell’attività commerciale o produttiva che origina il rifiuto (es. azienda alimentare, lavorazioni plastiche, azienda metallurgica...);
Valutazione del tipo specifico di attività commerciale o produttiva che origina il rifiuto (es. produzione conserve, salumificio…)
Valutazione del processo produttivo (in ogni suo step) dal quale viene per prodotto il rifiuto
Valutazione delle materie prime utilizzate o trasformate durante il processo di produzione
Intervista al responsabile in cui si chiedono delucidazioni in merito allo svolgimento del processo
Valutazioni delle possibili contaminazioni merceologiche con altri rifiuti e/o scarti di produzione
Valutazione degli scarti o sfridi di lavorazione prodotti al termine del processo produttivo
Valutazione della tipologia di rifiuto prodotto ai fini del recupero o smaltimento sia in termini
qualitativi che quantitativi.
Campionamento dei rifiuti pericolosi
Il campionamento viene effettuato solamente per i rifiuti speciali pericolosi.
Il campione prelevato è quello considerato rappresentativo della tipologia di rifiuto da identificare e, nel caso specifico:
Una latta di vernice per ogni tipologia di vernice
Campione prelevato da esterni per altre tipologie di rifiuti pericolosi
Attribuzione del codice CER
Al fine di determinare il destino ultimo del rifiuto si attribuisce il codice CER in base a:
Provenienza del rifiuto (prime due cifre del CER)
Controllo visivo merceologico del campione di rifiuto
Attribuzione del CER secondo quanto previsto dal decreto Ronchi e successive modifiche ed
integrazioni e dalle direttive CEE
Descrizione del rifiuto secondo la corrispondente dicitura del decreto Ronchi, aggiornata con le
direttive CEE, che definisce nel dettaglio la provenienza e natura del rifiuto
Definizione della destinazione ultima del rifiuto: riciclo presso l’impianto di Cedrasco e/o altri
impianti o smaltimento presso discariche controllate, sia provinciali sia extra provinciali.
Valutazione delle modalità di conferimento
Per la formulazione dell’offerta e del servizio si verificano:
Stato fisico del rifiuto (solido polveroso, solido palabile, liquido…)
Stima delle quantità di rifiuto
Noleggio container o solo carico e svuotamento
Mezzo e metodo di caricamento del container (a mano o tramite "ragno")
Trasporto del produttore o da proporre.
Per maggiori informazioni è possibile telefonare al numero 0342 215338 o scrivere all’indirizzo di posta elettronica commerciale@secam.net