Imparare a distinguere i rifiuti e a smaltirli correttamente in fondo è semplice. Con un po' di attenzione e di buona volontà tutti possono e devono collaborare al corretto svolgimento della raccolta differenziata. Da parte sua Secam, oltre ad effettuare tecnicamente il servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti, si impegna a diffondere informazioni finalizzate a facilitare la corretta differenziazione dei rifiuti stessi da parte dei cittadini. In questo contesto è stata pensata e realizzata l'area informativa denominata "l'ABC dei rifiuti", una tabella alfabetica nella quale, selezionando la lettera corrispondente al materiale di interesse, appaiono le informazioni relative.
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Sono di alluminio e, pertanto, riciclabili. Vanno conferite come rifiuti ingombranti.
Calcinacci
I calcinacci come pure i materiali di demolizione e di sterro e i materiali isolanti come la lana di vetro sono identificati come rifiuti inerti e e pertanto devono essere conferiti presso apposite discariche.
In provincia esiste la discarica di Gordona.
Dello smaltimento degli inerti si fanno carico normalmente le imprese edili nel caso di ristrutturazioni.
Calendari
Vedi "carta"
Calze di nylon
La loro destinazione è il sacco nero dell'indifferenziato.
Candeggina
Vedi "prodotti chimici domestici"
Cannucce
Sia quelle di plastica sia quelle biodegradabili vanno conferite nel sacco nero.
Dove presente la raccolta differenziata della frazione umida, le biodegradabili si possono conferire lì.
Carta
La carta gettata costituisce circa il 30% dell'intera quantità di rifiuti smaltiti.
Recuperare tutta la carta usata non è un traguardo facilmente raggiungibile poiché spesso la carta si presenta sporca, imbevuta di sostanze liquide o accoppiata a plastica, alluminio, ecc. che ne rendono praticamente impossibile il riciclaggio (ad es. carta alimentare cerata, carta trattata con oli e vernici).
Per facilitare la raccolta della carta è istituito in diversi comuni il servizio di raccolta differenziata "porta a porta".
In alternativa, la carta deve essere conferita nei raccoglitori stradali - ove esistenti - oppure alle aree attrezzate e ai punti ecologici comunali presidiati.
Nel caso della raccolta "porta a porta" è necessario utilizzare l'apposito sacco azzurro nel quale possono essere conferiti i materiali contrassegnati dai simboli:
simboli carta.
In particolare si tratta di:
Giornali, riviste, libri, quaderni, opuscoli, sacchetti di carta
Cartoncino e cartone di piccole dimensioni,
Rotolino interno carta igienica e carta da cucina
Imballaggi:
(esempio: contenitori di pasta, riso ed altri alimenti, scatole per scarpe, fustini per detersivo, vaschette porta uova)
Tetrapak (contenitori per latte, succhi e altre bevande)
Non possono essere invece conferite:
Carta oleata
Carta plastificata
Carta impregnata di residui organici di generi alimentari
Carta abrasiva
Carta ricalcante
Carta da cucina
Non è riciclabile. Va messa nel sacco nero.
Carta da forno
Non è un materiale riciclabile. Va messo nel sacco nero.
Carta da pacco
E' un materiale riciclabile. Va quindi conferito utilizzando il sacco azzurro.
Carta del pane
E' un materiale riciclabile. Va conferito utilizzando il sacco azzurro.
Carta lucida da disegno
Non è un materiale riciclabile. Va messo nel sacco nero.
Cartone
E' uno dei materiali riciclabili per definizione.
Va quindi messo nel sacco azzurro.
Se i cartoni da imballaggio sono di dimensioni tali da non poter essere messi nel sacco azzurro occorre:
• Separare anzitutto i cartoni dagli altri materiali presenti nell’imballaggio (plastica, polistirolo, rifiuti sfusi, ecc.);
• Ridurre il volume dei cartoni appiattendoli; Assemblare i cartoni legandoli in pacchi o inserendoli, appiattiti, all’interno di un altro cartone che funga da contenitore;
• Avere cura di non costituire colli di peso eccessivo per consentire all’operatore un rapido ed agevole prelievo;
• Depositarli nello stesso punto dove si è soliti posizionare il sacco azzurro
Cassette audio e video
Non sono di materiale riciclabile.
Vanno messe nel sacco nero così come le relative custodie.
Cassette di plastica per bottiglie
Non vanno conferite unitamente al sacco giallo. Vanno smaltite come rifiuto ingombrante.
Cassette di plastica per frutta e verdura
Le cassette della frutta o della verdura in plastica sono riciclabili.
Occorre quindi metterle vicino a dove si è soliti posizionare il sacco giallo per il ritiro da parte degli operatori.
Cavi elettrici
Rientrano fra i R.A.E.E., ossia i rifiuti elettronici e vanno conferiti con le modalità previste dai singoli comuni, solitamente nelle aree ecologiche comunali
Cellophane
Il cellophane per imballaggio è riciclabile. Va messo nel sacco giallo.
Cellulari
I telefoni cellulari e in particolare le loro batterie sono costituite da metalli e materiali altamente inquinanti, come zinco, litio, piombo, nichel, plastica e ferrocadmio.
Si tratta quindi di rifiuti pericolosi.
Per i cellulari valgono le modalità di gestione e smaltimento dei RAEE (Rifiuti di Apparecchiature Elettrice ed Elettroniche), sono regolate dal Decreto Legislativo n. 49 del 14 marzo 2014.
La normativa prescrive che per ogni elettrodomestico nuovo acquistato, il rivenditore è tenuto ritirare gratuitamente dal privato cittadino il RAEE equivalente per tipologia e funzioni che egli eventualmente consegna all’atto dell’acquisto della nuova apparecchiatura (sistema cosiddetto dell'uno contro uno). Al rivenditore spetta quindi il compito di provvedere al corretto smaltimento delle vecchie apparecchiature.
Nel caso si dovessero smaltire cellulari non sostituiti da nuovi acquistati presso i rivenditori, questi devono essere conferiti con le modalità prescritte dai singoli comuni.
Ceneri
Le ceneri provenienti da stufe, caminetti e forni funzionanti a legna possono essere gettate, assieme ai rifiuti domestici, nel sacco nero,
Attenzione, però: è importante assicurarsi che siano completamente spente e raffreddate per evitare incendi.
In alternativa possono essere utilizzate per produrre compost domestico miscelate ai rifiuti verdi e a quelli alimentari.
Ceramiche
La ceramica non è riciclabile. Va considerata e smaltita come materiale inerte
Chiavette USB
Rientrano fra i R.A.E.E., ossia i rifiuti elettronici e vanno conferite con le modalità previste dai singoli comuni, solitamente nelle aree ecologiche comunali
Cialde e capsule del caffè
Cialde e capsule biodegradabili possono essere conferite nell'umido (nei comuni dove viene effettuata questo tipo di raccolta), altrimenti la loro destinazione è l'indifferenziato.
Le capsule in plastica o in alluminio, solo se completamente ripulite dai residui di caffè possono essere conferite nel sacco giallo
Colle
Vedi"prodotti chimici domestici"
Combustibili liquidi
Residui di combustibili liquidi (gasolio, kerosene, ecc.) non devono assolutamente essere versati sul terreno, nell'acqua, gettati negli scarichi del lavandino o del WC.
Tali residui devono essere conferiti presso i centri di raccolta comunali che ritirano oli minerali e derivati del petrolio con i relativi contenitori sporchi.
Compact disk
Non sono differenziabili. Vanno messi nel sacco nero unitamente alle loro custodie.
Computer
Per i computer valgono le modalità di gestione e smaltimento dei RAEE (Rifiuti di Apparecchiature Elettrice ed Elettroniche), regolate dal Decreto Legislativo n. 49 del 14 marzo 2014.
La normativa prescrive che per ogni elettrodomestico nuovo acquistato, il rivenditore è tenuto ritirare gratuitamente dal privato cittadino il RAEE equivalente per tipologia e funzioni che egli eventualmente consegna all’atto dell’acquisto della nuova apparecchiatura (sistema cosiddetto dell'uno contro uno). Al rivenditore spetta quindi il compito di provvedere al corretto smaltimento delle vecchie apparecchiature.
Nel caso si dovessero smaltire computer non sostituiti da nuove apparecchiature, questi devono essere smaltiti con le modalità prescritte dai singoli comuni.
Concime
La voce "concime" è qui riferita unicamente al concime biologico, inteso come utile possibilità di "riciclo" di particolari sostanze organiche (rametti tagliuzzati, foglie, erba e altri materiali vegetali, scarti di cucina, resti di frutta e verdura).
Per esempio, coloro che hanno l'hobby dell'orto o del giardinaggio possono praticare il compostaggio, evitando così l'impiego di concimi chimici, che sono causa di inquinamento del terreno e delle acque.
Un altro tipo di concime biologico è il concime stallatico che va senz'altro preferito ai concimi chimici.
Contenitori da cucina in plastica
Si tratta ad esempio di scolapasta e posate.
E' materiale prodotto con un tipo di plastica non riciclabile.
Pertanto la sua destinazione deve essere il sacco nero o, nel caso delle stoviglie, il conferimento come rifiuto ingombrante con le modalità previste dal comune.
Custodie CD/DVD
La plastica di cui sono costituite non è riciclabile.
Vanno quindi messe nel sacco nero.