Perdite occulte

PERDITE OCCULTE? ECCO COME FARE RICHIESTA DI SGRAVIO

Del. ARERA 218/2016/R/IDR, 609/2021/R/IDR e s.m.e.i. / Art. 5.1.5. del REGOLAMENTO DEL SII – ATO SONDRIO

“COS’È UNA PERDITA OCCULTA?”
Le perdite idriche occulte sono le perdite idriche occorse a valle del misuratore, sugli impianti di responsabilità dell’utente; si tratta di perdite non affioranti e non
rintracciabili con le operazioni di normale diligenza richiesta all’utente per il controllo dei beni di proprietà. Non sono dovute a negligenza – cioè a mancata manutenzione di apparecchiature o impianti – ma ad un fatto accidentale, fortuito ed involontario: ci si accorge di loro perché si riceve una bolletta con importi esorbitanti, o perché si ha la buona abitudine di leggere con regolarità il contatore, o, ancora, perché si riceve una segnalazione da parte del letturista o dell’operatore di S.EC.AM. S.P.A.
A titolo esemplificativo ma non esaustivo sono escluse dalla definizione di perdita occulta:

  • quelle derivanti da guasto o non perfetto funzionamento di rubinetti, impianti di utilizzazione, idranti o impianti d’innaffio, scarichi igienici, addolcitori;
  • quelle derivanti da danneggiamenti in occasione di interventi di riparazione effettuati dal cliente;
  • quelle conseguenti a rotture delle tubazioni provocate dal cliente o da terzi;
  • quelle conseguenti a lavori edili e/o stradali e/o da scavi e/o da sbancamento del terreno;
  • quelle conseguenti ad ogni specie di danno indiretto.

In particolare, non rientrano altresì nella presente disciplina:

  • quelle causate da malfunzionamento di apparecchiature al servizio di utenze non domestiche che, in quanto tali, dovrebbero essere soggette a programmi di ispezione e/o di manutenzione periodica (es. banchi frigoriferi, ecc).

Per evitare possibili perdite occulte è buona norma verificare regolarmente la lettura del contatore. 

Se la lettura rilevata risulta alta rispetto ai normali consumi è possibile eseguire questa semplice verifica:

chiudi tutti i rubinetti di casa e spegni impianti ed elettrodomestici che fanno uso di acqua: se il tuo contatore continua a girare vuol dire che è in atto una dispersione. In questo caso è necessario ispezionare la rete idrica domestica o rivolgersi ad un idraulico di fiducia per controllare l’impianto.

“HO DIRITTO ALLO SGRAVIO?” 
Si ha diritto all’agevolazione solo se il consumo causato dalla perdita supera il proprio consumo medio giornaliero di riferimento, di almeno il doppio.
Per richiedere lo sgravio:

  • il pagamento delle bollette deve essere regolare;
  • non si deve aver già beneficiato dello sgravio sulla stessa utenza negli ultimi 3 anni;
  • il termine di pagamento della fattura riportante il maggior consumo dovuto alla perdita non deve essere scaduto da oltre tre mesi (nel caso di più fatture si farà riferimento al termine di pagamento dell’ultima emessa);

oppure

  • non devono essere trascorsi oltre 90 giorni dalla eventuale segnalazione da parte di SECAM SPA all’utente della possibile perdita, a seguito di lettura con consumo anomalo.

“COME FACCIO RICHIESTA DI SGRAVIO?”
La richiesta di sgravio dovrà essere presentata solo una volta che la perdita sia stata riparata, utilizzando il modello A 31.34 Richiesta sgravio per perdita occulta

  • sottoscritto e debitamente compilato in ogni sua parte, 
  • con descrizione dettagliata e documentazione fotografica dell’intervento di riparazione, 

allegando:

  • foto della lettura finale del contatore;
  • fattura delle spese sostenute per la riparazione della perdita occulta:
  • fotocopia del documento d’identità del titolare dell’utenza;

con una delle seguenti modalità:

  • a mano, presso gli uffici al pubblico;
  • tramite posta raccomandata A/R all’indirizzo Via Vanoni, n. 79 – 23100 Sondrio (So)
  • tramite email alla casella di posta elettronica idrico@secam.net, indicando nell’oggetto “Domanda di accertamento perdita utenza sita in XXX”

“COME VIENE CALCOLATO LO SGRAVIO?”
PER LE UTENZE DOMESTICHE e PER LE UTENZE ALTRI USI, lo sgravio viene applicato, solo sulla quota acqua, con le seguenti modalità:

  • Il consumo fino ad un valore pari al consumo medio giornaliero di riferimento (determinato considerando il consumo medio giornaliero degli ultimi due anni antecedenti la perdita relativo al medesimo periodo indicato nella fattura in cui è stato rilevato il consumo anomalo) sarà calcolato secondo lo schema tariffario in uso;
  • i volumi eccedenti tale valore, fatta salva una franchigia sui volumi fatturabili pari al 30%, saranno fatturati applicando una tariffa pari alla metà della tariffa base, comprensiva delle componenti tariffarie perequative UI, ma epurata della quota variabile dei servizi di fognatura e depurazione. Qualora non fosse possibile calcolare direttamente il consumo storico dell’utenza o nel caso di nuove attivazioni, il consumo medio giornaliero è determinato sulla base della media della tipologia di utenza.

Sulla fattura ricalcolata per sgravio, l’utente potrà usufruire dell’applicazione delle modalità di rateizzazione previste dall’articolo 42 dell’Allegato A alla deliberazione 655/2015 (RQSII).

FACCIAMO UN ESEMPIO
Mario Rossi ha un consumo giornaliero medio pari a 0,50mc (500 lt/giorno)

A seguito di perdita occulta, il consumo rilevato per il bimestre di riferimento in base alle letture risulta pari a 90 mc (mediamente 1.500 lt/giorno).

Mario Rossi ha diritto allo sgravio, in quanto il consumo rilevato a seguito della perdita è superiore al doppio del consumo medio giornaliero di riferimento.

Dopo aver richiesto lo sgravio tramite la procedura indicata, la fattura di Mario Rossi evidenzierà il consumo di 90 mc ripartito in questo modo:

  • 30mc (ovvero il valore pari al consumo medio giornaliero di riferimento) calcolati secondo la normale tariffa prevista per la tipologia di uso (Quota Variabile), comprensivi delle componenti tariffarie perequative UI, e della quota variabile dei servizi di fognatura e depurazione:
  • 60 mc (ovvero il consumo eccedente il valore medio giornaliero di riferimento) così suddivisi:
    • 18 mc (ovvero una franchigia pari al 30%) calcolati secondo la normale tariffa prevista per la tipologia di uso (Quota Variabile);
    • 42mc fatturati applicando una tariffa ridotta pari alla metà della tariffa base prevista per la tipologia di uso (Quota Variabile);
  • comprensivi delle componenti tariffarie perequative UI, ma epurati del canone fognatura e depurazione.
  • La Quota Fissa sarà invariata

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